lunedì 14 dicembre 2009

l'animella candida


Berlusconi ai contestatori: ''Vergogna'' - Video - RepubblicaTv - la Repubblica.it

Il povero Cavaliere Nero è stato colpito, non solo nel fisico, grave handicap per lo smagliante sorriso, ma soprattutto nel morale. E' stato colpito nel momento al lui più caro, della passerella, quando stringendo le mani ai suoi fans si sente l'uomo più amato del mondo. Ora depresso si domanda con angoscia " ma perché mi odiano? io che voglio bene a tutti" Forse nel suo delirio di onnipotenza è anche sincero quando si fa questa domanda, che però a mio avviso andrebbe ribaltata in " ma chi mi ama?" La risposta sarebbe semplicissima e costituisce da sola la spiegazione ad un gesto così esagerato, commesso evidentemente da un individuo che non ha selfcontrol e che ha semplicemente reagito come mille altri come lui vorrebbero fare, in tante occasioni, ma che non fanno perché saggi.
Chi lo ama, e quindi lo vota, il premier più chiacchierato del mondo? Io individuo almeno quattro categorie fondamentali
1) chi è di destra in maniera tenace, con sfumature di fascismo e razzismo.
2) chi è mafioso o vicino alla mentalità mafiosa
3) chi è ricco e privilegiato
4) chi è ignorante politicamente, sprovveduto, facilmente manovrabile
Nel nostro Paese tra il 30 e 1l 40% della popolazione rientra in queste categorie, quindi almeno più della metà dovrebbe essere immune al berlusconismo, come mai non si riesce a cambiare? In fondo si potrebbe anche accettare un governo di centro-destra guidato da un Fini, ex fascista, ma oggi più moderato e sopportabile.

domenica 6 dicembre 2009

Indirizzata al Cavaliere Nero

Enzo di Frenna Blog
Bene, presidente Berlusconi, noi oggi siamo qui a dirle che quel tempo è finito.

Lo sappiamo, questa sera le sue tivù pubbliche e private faranno finta che noi non ci siamo mai stati, che oggi non sia successo niente e nessuno sia venuto qui a dirle quello che è già accaduto: e cioè che lei è diventato l’uomo del passato, è diventato l’uomo di un secolo che non c’è più.

Da leggere tutta d'un fiato la bellissima lettera indirizzata da Alessandro Gilioli a Berlusconi dal palco del NobDay. Cliccare su Enzo Di Frenna blog


Quelli che non si sono bevuti il cervello


venerdì 4 dicembre 2009

Legittimi impedimenti


Berlusconi chiede il rinvio del processo Mills: deve inaugurare un tratto di Salerno-Reggio Calabria - Politica
La difesa di Silvio Berlusconi, guidata dall’avvocato-deputato Niccolò Ghedini, ha depositato questa mattina presso il nuovo collegio della decima sezione penale del Tribunale di Milano la richiesta di un rinvio dell’udienza sul caso Mills, inizialmente prevista per il prossimo 4 dicembre.
Secondo i legali del premier sussisterebbe il “legittimo impedimento”, dal momento che Berlusconi, pur non dovendo partecipare ad alcun Consiglio dei Ministri o altra attività parlamentare, dovrà presenziare all’inaugurazione di un nuovo tratto autostradale della Salerno-Reggio Calabria.
quando non avrà più niente da inaugurare, o riunioni, incontri, cene, orge, alle quali partecipare vedrete che arriverà a dire semplicemente: "sono legittimamente impedito perché non mi piace"
Una proposta ai nostri parlamentari di riferimento. Non si può estendere il concetto di legittimo impedimento anche ai normali e semplici cittadini, che non abbiano voglia di farsi processare?
Sarebbe molto più semplice e facile arrivare al processo breve.

Lei lo sa sig. ministro? (sigh!)

Lettera Aperta al Ministro Stefania Prestigiacomo

On. Ministro, sui quotidiani dello scorso 29 novembre, abbiamo letto una sua dichiarazione in cui attaccava la Regione, per il parere negativo sul rigassificatore di Melilli espresso dall’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, con quanto segue: “E’ un comportamento colpevole ed irresponsabile. Faremo battaglia per sboccare l’autorizzazione per la realizzazione del rigassificatore di Priolo. Ho parlato più volte con il governatore, Raffaele Lombardo, ed è inaccettabile che ci sia un atteggiamento dilatorio da parte della Regione. Come ministro dell’Ambiente mi sono occupata delle autorizzazioni per Porto Empedocle e Priolo. Nessuno mi ha spiegato perché il rigassificatore di Porto Empedocle è stato sbloccato, mentre Priolo ancora attende. L’impianto, - continua il ministro - è strategico per la sicurezza energetica del Paese e in una Sicilia in condizioni drammatiche”.

Alla conferenza dei servizi sul rigassificatore di Melilli del 26/11/09, l'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, ha depositato un provvedimento con cui ha testualmente deciso che: "... nell'ottica della prevenzione, della sicurezza e del contenimento e riduzione degli incidenti derivanti dai rischi prima evidenziati, si esprime parere negativo alla realizzazione dell'opera prevista dal progetto...(RIGASSIFICATORE)".

Quando lei, sig. ministro, afferma di essersi occupata della autorizzazione del rigassificatore di Melilli siamo sicuri che aveva chiesto il parere alla Regione Sicilia ed aveva preso in considerazione le preoccupazioni dei residenti della zona, visto che costoro, avendone il diritto si erano espressi con due referendum contro la realizzazione dell’impianto?

Le preoccupazioni dei residenti riguardano l’ambiente nel suo insieme e la salute in particolare. Lei, signor ministro, sa che nella sua città si è tenuto lo scorso 5 novembre 2009 un convegno della OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), i cui risultati drammaticamente riassegnano alla zona industriale siracusana il primato italiano per tasso di morti per tumori, per nati malformati e per patologie varie, tutti attribuibili alla presenza massiccia di industrie altamente inquinanti?

Lei, signor ministro, quando afferma che il rigassificatore è strategico per la sicurezza energetica, voleva forse dire che il rigassificatore è strategico per chi lo realizza, in quanto lo Stato gli assicura l’80% dei mancati profitti per 20 anni, nel caso l’impianto non dovesse produrre per mancanza di materia prima (metano liquido), cosa molto probabile?

Lo sa, signor ministro, che la Sicilia non ha bisogno di metano in quanto ne arrivano 31 miliardi di mc/anno (25 a Mazara del Vallo dall’Algeria e 16 a Gela dalla Libia, a cui si aggiungeranno gli 8 miliardi del rigassificatore di Porto Empedocle da lei autorizzato)?

Lo sa, signor ministro, che la Sicilia di tutto il metano che arriva ne utilizza solo il 15%, mentre il rimanente va a finire nel resto d’Italia?

Lo sa, signor ministro, che la Sicilia ha un surplus di energia elettrica pari al 6,5% e possiede 5 raffinerie, di cui 3 nel solo polo industriale siracusano, che producono una quantità di prodotti petroliferi finiti (GPL, benzine, cheroseni, gasoli, oli combustibili) superiore al 40% del fabbisogno nazionale)?

Signor ministro, è ancora convinta che la Sicilia ha bisogno di sicurezza energetica?

Siamo convinti che un vero sviluppo economico passa anche attraverso uno sviluppo industriale, ma questo deve essere legato alle vocazioni del territorio e mirare alla sua salvaguardia ambientale e sanitaria, e deve essere al tempo stesso diversificato (piccola e media impresa – attività portuale – turismo – cultura ). Invece lei candidamente propone un vero “mostro” industriale che non ci aiuterà certamente ad uscire da questa grave crisi economica ed industriale.

Il rigassificatore Ionio Gas della Erg-Shell sorgerebbe nel nostro polo industriale vicino alla Polimeri Europa (già ICAM, esplosa in maniera catastrofica nel maggio 1985), attiguo ad insediamenti industriali ad alto rischio di incidente rilevante, tanto che la nostra zona è stata dichiarata nel 1990 “ad elevato rischio di crisi ambientale” e nel luglio 2002 “area in piena crisi ambientale”.

In un’area che deve essere necessariamente bonificata, a pochi passi da impianti sottoposti alle Direttive Seveso (effetto domino in caso di grave incidente) lei vuole costruire un terminale di rigassificazione.

Lei sa, signor ministro, che il rigassificatore è considerato impianto ad altissimo rischio di incidente rilevante e pertanto non può essere costruito in una zona adiacente all’abitato di Priolo e poco distante da quelli di Augusta e Melilli?

Lei sa, signor ministro, che i 3 serbatoi di metano liquido, per complessivi 450.000 mc, verrebbero realizzati a terra vicino alle industrie esistenti, alla linea ferrata Siracusa-Catania ed alla vicina autostrada, pur sapendo che ognuno dei tre serbatoi da 150.000 mc di metano liquido equivale ad oltre 4 milioni di bombole di gas domestico da 15 kg? Il recente disastro di Viareggio, per lo scoppio di una cisterna di Gpl da 100 mc, con 31 morti, tanti feriti e danni per 40 milioni di euro, non ci ha insegnato nulla?

Il Direttore Generale dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, avv. Rossana Interlandi, in seno alla citata conferenza dei servizi del 26/11/09, a chi pose una domanda simile alla sua, rispose che: “se non ci fossero state tante e tali industrie, a Melilli il rigassificatore si sarebbe potuto fare”.

Signor ministro, quanto sopra argomentato, pensa che possa essere una sufficiente risposta alla sua domanda: perché il rigassificatore di Porto Empedocle è stato sbloccato e quello di Melilli no?

Con molti ossequi dalle Associazioni Decontaminazione Sicilia ed AugustAmbiente, Comitato cittadino contro gli inceneritori e per il Diritto alla Vita.

Augusta, 02.12.2009

martedì 1 dicembre 2009

Bravo! Lei si che se intende


Ue: su Bielorussia il giudizio non cambia - Corriere della Sera
BRUXELLES - La posizione dell'Unione europea sulla Bielorussia non cambia e resta quella confermata, anche di recente, dai ministri degli Esteri della Ue. Lo ha chiarito Ludz Gullner, portavoce della neorappresentante comunitaria per la politica estera Catherine Ashton, dopo la contestata visita di Silvio Berusconi lunedì a Minsk e i suoi elogi al presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, considerato da molte diplomazie occidentali «l'ultimo dittatore europeo».

Il buon Cavaliere Nero non ci sta a considerare Lukashenko l'ultimo dittatore europeo, perchè a questo ambito posto vorrebbe assurgere lui stesso
. Certo che nel suo smisurato sogno di passare alla storia per qualcosa di eclatante, lui ce la sta mettendo tutta.
Casini si chiede qual'è la nuova linea di politica estera del governo e di Berlusconi in particolare. Semplice: andare a scovare in ogni angolo del mondo gli individui più schifosi e ributtanti per stringergli la mano in un afflato di grande affinità.

Roba da chiodi

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li sta sdoganando tutti lui

lunedì 30 novembre 2009

FOSSE LA VOLTA BUONA



Un Paese alla deriva


"Figlio mio, lascia questo Paese" - Scuola&Giovani - Repubblica.it
Ecco, guardati attorno. Quello che puoi vedere è che tutto questo ha sempre meno valore in una Società divisa, rissosa, fortemente individualista, pronta a svendere i minimi valori di solidarietà e di onestà, in cambio di un riconoscimento degli interessi personali, di prebende discutibili; di carriere feroci fatte su meriti inesistenti. A meno che non sia un merito l'affiliazione, politica, di clan, familistica: poco fa la differenza.

Eccezionale lettera articolo, che avrei voluto scrivere io, e che dovrebbero leggere tutti, ma proprio tutti, anche quelli che potrebbero non capirla.

Milano come Roma,o di più?



Il Giorno - Milano - Via Rubattino, blitz all'alba Sgomberato il campo rom
Il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato e l’assessore alle Politiche Sociali Mariolina Moioli hanno detto: “Con lo smantellamento di via Rubattino scompare a Milano l’ultima grande baraccopoli. Ora in città non rimangono che piccoli insediamenti che richiedono interventi molto più semplici. L’operazione nell’area ex Enel era necessaria non solo sul piano igienico-sanitario ma anche per la sicurezza, visto che i furti sono pressoché triplicati come hanno denunciato i residenti. Particolare riguardo, anche questa volta, è stato rivolto all’accoglienza dei minori:

Bisogna guardarle bene queste facce dei nuovi nazirazzisti, che parlano di sicurezza, anche calpestando povere cose e anime di bambini che stavano, faticosamente, percorrendo
una difficile strada per integrarsi, evolversi.
Questo individuo, vicesindaco di Milano, già distintosi negli sgomberi dei centri sociali, ora ha pure il coraggio di parlare di "accoglienza dei minori", dopo che una trentina di bambini del campo che andavano a scuola ora rischiano di non poterlo più fare. L'abbiamo saputo solo ora grazie alla trasmissione Parla con me della Dandini, di quest'altra pagina terrificante che fa il paio con quella di Roma (vedi post 11/11), e che da il senso del barbarimento cui si è giunti in certi ambienti politici.

sabato 28 novembre 2009

quando le lotte vincono


Conferenza Dei Servizi Sul Rigassificatore, Comitati Soddisfatti: “I Nostri Figli Sono Salvi” | Siracusa News

E’ FINITO L’INCUBO

L’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente ha dato parere negativo al rigassificatore di Melilli

Alla conferenza di servizi sul rigassificatore di Melilli del 26/11/09, l'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, ha depositato un provvedimento con cui ha testualmente deciso che: "...per quanto sopra rappresentato, nell'ottica della prevenzione, della sicurezza e del contenimento e riduzione degli incidenti derivanti dai rischi prima evidenziati, si esprime parere negativo alla realizzazione dell'opera prevista dal progetto...(RIGASSIFICATORE)".

Sono state accolte e condivise dall’Assessorato tutte le nostre osservazioni, assieme ai referendum dei cittadini di Priolo e Melilli che si sono espressi a larghissima maggioranza contro la costruzione del Rigassificatore, in zona ad altissimo rischio sismico, chimico e militare.

La maggioranza delle forze politiche e sindacali, e gran parte della stampa che hanno sostenuto il Rigassificatore, non curanti dei costi sociali e sanitari delle popolazioni, sono stati sconfitti.

Fra i perdenti vanno annoverati i Comuni di Priolo, Melilli ed Augusta, impegnatissimi nel contrattare con la Ionia Gas le compensazioni (= monetizzazione del danno al territorio ed alla salute).

Il sindaco di Augusta, consapevole delle gravi patologie che affliggono i suoi cittadini (dati OMS del 5.11.2009), intervistato il giorno precedente la conferenza dei servizi da Riccardo Bedogni, del Quotidiano di Sicilia, ha dato una risposta secca, inequivocabile e coerente: "Sono convinto che il rigassificatore nel medio e lungo termine possa innescare un meccanismo virtuoso per il rilancio della zona industriale".

QUATTRO ANNI DI GRAVOSO SACRIFICIO DI POCHI CORAGGIOSI PADRI DI FAMIGLIA, OGGI, AD ONTA DEI BOICOTTAGGI DI AMMINISTRATORI E POLITICANTI PRIVI DI AUTENTICA FEDE, SONO CORONATI DA MERITATO SUCCESSO. MELILLI, PRIOLO, AUGUSTA E ALMENO META’ DELLA SICILIA ORIENTALE SONO OGGI LIBERATE DALL’INCUBO RIGASSIFICATORE.

AugustaAmbiente: Comitato Cittadino contro gli Inceneritori e per il Diritto alla Vita e Decontaminazione Sicilia, esprimendo grande soddisfazione per il risultato raggiunto, ringraziano quanti si sono impegnati in questa battaglia.

Augusta 28 novembre 2009


Bene! Evviva! Questa vittoria di Melilli è l'ennesima dimostrazione che le lotte vincono se in piazza scendono non dico le masse , ma una buona parte dei cittadini, guidati e spronati da quella avanguardia dei più coscienti e combattivi, che all'inizio erano uno sparuto gruppo.


venerdì 27 novembre 2009

torna "roba da chiodi"


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forse il nodo comincia a stringersi?


Mafia, perché i pentiti accusano Berlusconi - cronaca - Repubblica.it
Accade che, nella convinzione di "essere stata venduta" dopo "le trattative" degli anni Novanta, la famiglia di Brancaccio ha deciso di aggredire - in pubblico e servendosi di un processo - chi "non ha mantenuto gli impegni". Ci sono anche i messaggi di morte. Al presidente del Senato, Renato Schifani, siciliano di Palermo. O, come raccontano le "voci di dentro" di Cosa Nostra, avvertimenti che sarebbero piovuti su Marcello Dell'Utri. Un'intimidazione che ha - pare - molto impaurito il senatore e patron di Publitalia. Sono sintomi che devono essere considerati oggi un corollario della resa dei conti tra Cosa Nostra e il capo del governo. È il modo più semplice per dirlo. Perché di questo si tratta, del rendiconto finale e traumatico tra chi (Berlusconi) ha avuto troppo e chi (Cosa Nostra) ritiene di avere nelle mani soltanto polvere dopo molte promesse e infinita pazienza.


giovedì 26 novembre 2009

Chi sono?

Chi sono?

Forse sono quelli
che ricchi di un oro maleodorante
hanno zanne e grinfie
per stare aggrappati accaniti
alle leve del comando…
che per artigliare un potere da necrofili
sono pronti a difenderlo spietati
con armi sempre più intelligenti e micidiali
disposti solo a cederne qualche briciola
ai complici più esperti e sottomessi…

che conoscono solo
la ferocia della faina nel pollaio
lo sfruttamento di mani e schiene
l'odio razziale e la violenza sui più deboli…
che imbandiscono guerre
alla tavola della spartizione del pianeta
amministrano complotti
per le strategie del terrore
complottano con finta legalità
per nascondere l'atrocità dei loro misfatti…

che come voraci vampiri
succhiano il sangue delle risorse
e della natura rigogliosa vedono solo
il possibile business…
che vogliono impadronirsi perfino dell’acqua
della fonte stessa della vita
per poi concederla
goccia a goccia a caro prezzo…
che non si preoccupano
di avvelenare l’aria
con i miasmi dei rifiuti inceneriti
sterminano con uguale leggiadria
genti animali e foreste…

che umiliano con la censura
le parole degli spiriti più liberi
temuti e odiati
come riflesso della propria vergogna
decidendo d'impiccare al palo più alto
chi di loro sa fargli sberleffo…

che vivono di sotterfugi e falsità
momenti di sesso rapace
privi d’ogni parvenza d’amore…
che condannano senza appello
chi reclama libertà di scelta
per la propria libidine…
che foraggiano i più biechi istinti
di chi stupra l'infanzia e la femminilità…

che scatenano trucide cariche
di sadiche belve sulla protesta in piazza
che favoriscono con ipocrita condanna
l’overdose allucinata di stormi
di giovani inquieti sottratti alla ribellione…
che comprano alla borsa del mercimonio
cervelli putrefatti all'ammasso
proni al miglior offerente…

chi sono?

perché li vediamo
camminare al nostro fianco?
perché li lasciamo
camminare insieme a noi?